Ho riportato integralmente il pensiero di Massimo Siliani che condivido e stimo come tiratore e come persona!!!!
Renato
Un po’ di storia di Skeet, che onora chi l’ha fatta ed erudisce i ragazzi di oggi:
Quando negli anni ‘80 i gp fitav si svolgevano a 200 piattelli, non era insolito che i vari Benelli, Giardini, Scribani, Cianfarani prima, Giovannangelo, Falco, Rossetti Bruno e tanti altri poi, non era insolito dicevo che sgranassero le classifiche degli stessi Gran Premi e Campionati Italiani di Skeet, con gli zeri che si contavano su una mano se non mezza, nel 1986 poi Andrea a Montecatini firmó con un perentorio 200/200 il ltricolore.
Pertanto gli addetti ai lavori della UIT, (l’attuale ISSF) iniziarono a studiare qualcosa per render più difficile il percorso tra il pull&mark,
Si inizio quindi dopo Seoul ‘88 a sparare 28 grammi, ma i risultati non cambiavano, si pensò quindi dopo Barcellona 92 a render difficile e spettacolare (per la tv) inserendo una doppia alla 4 e togliendo gli entranti singoli alla pedane 2 e 6, la durata della gara fu ridotta ai 125 piattelli con in più la finale coi fumogeni, e per un po’ di tempo ci si misurava così, poi l’istituzione dei corpi militari, ha fatto si che l’atleta dilettante che si allenava fuori dal lavoro, iniziava a perdere colpi a favore degli atleti dei corpi dello stato, situazione che da un lato ci permetteva di primeggiare nel mondo, ma allo stesso tempo mieteva ritiri da parte di molti tiratori, la famosa “base” dello Skeet veniva ridotta.
Si arrivo poi ai 24 grammi, alla caduta dei piattelli da 66 a 68 mt e l’avvento delle sue doppie alla pedana 4. Non sta a me proclamare quale sarà lo Skeet del futuro, perché se da una parte abbiamo sempre meno tiratori che sparano, dall’altra abbiamo quei “pochi” che conquistano le medaglie mondiali.
Aggiungo una sola considerazione che per il momento sembra sfuggita a molti, le difficoltà nel percorso Skeet sono state sempre introdotte per rendere le gare più difficili e chiudere la gara nel minor tempo possibile per via della tv, (seguire una gara a 225 piattelli in tv era davvero impossibile), per dare alla classifica dei campioni internazionali una connotazione sgranata nel minor tempo possibile, ma lo schema difficile non è nato per sostituire lo Skeet originale, quanti di voi hanno iniziato a sparare allo Skeet mirando un entrante singolo dalla pedana 6 o dalla 7? Pensate che quel piattello non è neppure nello schema ufficiale. Eppure molti di quelli che hanno vinto le Olimpiadi, hanno iniziato con un entrante singolo alle pedane 6 e 7…
In più, (cosa non di poco conto) eliminando i gp fitav semplificato o Italia, verrebbero meno 9 gare nazionali (interregionali) che per alcune società sono la linfa vitale.
Un ultima considerazione a tutti quei “campioni” che preferiscono un solo schema:
La nostra disciplina ha avuto sempre un ricambio quasi alla pari fino alle drastiche modifiche apportate, da lì siamo andati in declino, potrebbero essere infiniti i motivi, ma abolendo uno dei due Skeet, di certo non aumenteranno i tiratori.
Scusate la lunga riflessione.
Oltre quarant’anni di Skeet mi sono passati davanti e non mi sono più trattenuto.
Ah, un consiglio:
Divertitevi in pedana!
Viva lo Skeet, viva Voi..❤️❤️❤️